Capelli, un simbolo rivoluzionario

Capelli, un simbolo rivoluzionario

La storia umana, indubbiamente, è anche una lunga ed infinita rappresentazione di lotte e di rivoluzioni, nelle quali, più o meno, determinati emblemi assurgono al ruolo di simboli.

Ma se ad esempio, la Rivoluzione Francese vede come uno dei suoi più forti simboli la ghigliottina, la contestazione giovanile che vide protagonisti negli Anni Sessanta numerosi giovani, venne caratterizzata dai “capelloni”. Infatti, anche se oggi come oggi il tutto può sembrare un po’ bizzarro, in quel preciso momento storico la decisione di avere i capelli lunghi era considerato come un simbolo anticonformista, una rottura con quella società.

Quindi, la moda dei capelli lunghi, simboleggiava una critica nei confronti del sistema. Di conseguenza, i capelloni divennero una espressione, un vero e proprio modello di comportamento considerato assolutamente rivoluzionario. Quei giovani, perciò, divennero la beat generation.

La moda dei capelli lunghi, ovviamente, non poté non coinvolgere direttamente anche la musica e altre espressioni culturali. In quel tempo, gran parte dei giovani europei, guardava Londra come musa ispiratrice. Infatti, era proprio Londra la fucina di idee e di moda. Non per nulla, è proprio da Londra che nacque il mito dei Beatles e dei Rolling Stones.

Ma l’irriverenza cosciente, l’atteggiamento di sfida, il simbolo rivoluzionario dei capelli ha trovato altre forme di espressione anche in tempi relativamente più recenti. Fu proprio negli Anni Novanta che esplose una nuova forma di musica e di moda. Infatti, rifacendosi allo stile di taglio alla moicana, nacquero i capelli punk.

Una espressione, seppure rivista e rimodificata, ha anche oggigiorno numerosi estimatori come, ad esempio, il famoso giocatore di calcio Mario Balotelli e, per un certo periodo, il calciatore Stephan El Shaarawy.

Indiscutibilmente, i capelli possono essere considerati come specchio della società. Orgoglio razziale, lotta per i diritti civili, emancipazione femminile e via dicendo. I capelli, quindi, hanno testimoniato e testimoniano ancora oggi, non solo una valenza puramente estetica, ma una vera e propria funzione sociale, una sorta di rivoluzione. Dal taglio a cinque punte alla chioma afro, dal caschetto alla moda dei capelli lunghi, in conclusione, la capigliatura ha lanciato sempre nuovi ed espliciti messaggi.