Fumo e perdita dei capelli

Fumo e perdita dei capelli

Al contrario di quello che molti pensano, non si può considerare il fumo come una causa della caduta dei capelli, anche se in realtà può incidere in minima parte. L'immissione di fumo nel corpo umano infatti può recare danni ai bulbi piliferi perché agisce diminuendo l'ossigeno nel sangue, e questo vale anche per il cuoio capelluto.

Sappiamo bene che la micro-circolazione sanguigna è molto importante per la salute dei capelli, in quanto conosciamo anche i benefici di un massaggio al cuoio capelluto il quale è utile per prevenire e rallentare una caduta dei capelli.

FUMO E RISCHIO CADUTA CAPELLI

A confermare tale teoria sono stati degli studiosi di Taiwan, i quali hanno anche pubblicato all'università di dermatologia di Taipei i risultati di una ricerca durata qualche anno e che hanno preso come campione poco meno di 1000 persone di differente sesso con un'età compresa tra i 30 e i 58 anni.

Le persone che sono state sottoposte a questo studio erano tutte asiatiche, quindi persone che notoriamente soffrono di calvizie in percentuale minore delle persone occidentali.

Il risultato è stato che nei fumatori la caduta dei capelli è maggiore che nelle persone che non fumano.

Varie testate giornalistiche mondiali hanno dato risalto al risultato scientifico il quale può causare danni alla salute dei capelli come abbiamo già detto ma va ad influire sul cuoio capelluto limitando la circolazione sanguigna e più recare un'infiammazione ai follicoli piliferi. Lo stesso vale anche per il sebo il quale con il deposito del fumo sul cuoio capelluto può modificarlo mettendo a rischio la salute dei capelli.

Purtroppo non ci sono conferme ma anche il fumo passivo potrebbe indurre i soggetto al rischio di alopecia androgenetica anche se la maggior parte della causa è appunto genetica.

Si può dire con certezza a questo punto che alimentazione e fumo possono condurre alla caduta dei capelli.